Ragazzi del progetto JAI al lavoro (fotografo Florian Oberlechner, copyright EOS)
Ragazzi del progetto JAI al lavoro fotografati da Florian Oberlechner (copyright EOS)

Recuperare i giovani grazie al lavoro

Quando abbiamo conosciuto Barbara Pizzinini e le abbiamo sentito raccontare le storie dei tanti giovani che la EOS Cooperativa Sociale sostiene e aiuta, siamo rimasti sgomenti perchè mai avremmo pensato che in Alto Adige potessero esserci situazioni tanto drammatiche.

Sono ragazzi e ragazze ancora minorenni che presentando problemi psichici, psichiatrici e sociali fanno fatica a misurarsi con le aspettative e le pressioni del mondo esterno. Sono ragazzi etichettati come "diversi" o "fuori dagli schemi", ma non per questo devono essere condannati all'emarginazione sociale. Sono soprattutto ragazzi con qualità e sensibilità che se sviluppate possono raggiungere grandi risultati.

La via scelta dalla EOS di accompagnare questi ragazzi a trovare un collocamento sul mondo del lavoro ci è sembrata quella giusta e per questo abbiamo accolto con entusiasmo la richiesta di aiuto di Barbara. La nostra fondazione supporterà il progetto di integrazione lavorativa JAI nel 2013 non solo finanziariamente, ma contribuendo a trovare posti di tirocinio per questi ragazzi anche nella zona di Bolzano.